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Posts Tagged ‘sensitivi’

Proprio così, forse non ce lo siamo mai chiesti, perché magari pensiamo poco al “dopo”, a cominciare dal nostro, di dopo.

C’è però chi, come Sylvia Browne, ha avuto il dono di conoscere il suo spirito guida, ed ha avuto accesso all’altra dimensione, chiamata Casa, quella in cui tutte le anime ritornano dopo la morte, per restarci in eterno, o per aspettare la successiva reincarnazione.

Tutti noi siamo partiti da lì, per vivere una o molte vite sulla terra, e lì ritorniamo ogni volta, per riesaminare tutta la nostra vita terrena e prepararci a quella successiva. E’ anche il luogo dal quale proteggiamo le persone a noi care, che sono rimaste sulla terra.

Grazie al suo spirito guida, Sylvia Browne, in “Ricchi e Famosi nell’Aldilà”, è andata in cerca delle anime di personaggi famosi che hanno lasciato da poco la vita terrena, per vedere come hanno affrontato il loro trapasso, cosa hanno apprezzato della loro (ultima) vita, o di cosa si pentono, quali affetti hanno lasciato sulla terra e quali hanno ritrovato nell’aldilà. La scelta è a dir poco vasta, da Marilyn Monroe a Michael Jackson, da Lady Diana a Bob Marley, da John Belushi a Paul Newman. La curiosità vi farà divorare letteralmente tutto il libro in poche ore…

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Sicuramente l’avete sentita tante volte, da “grandi”. Lynne Gallagher lo ha sentito spesso dire dai suoi nonni, fin da quando era molto piccola.

In questo modo la aiutavano ad accettare fenomeni “strani”: ombre di passaggio, sogni, presenze impalpabili. I bambini sono più disponibili di noi adulti ad accettare tutto ciò che vedono con i loro occhi, anche cose che noi adulti ci rifiutiamo di vedere. Lynne Gallagher, grazie all’atteggiamento tollerante dei suoi nonni, è cresciuta tenendo aperta la porta alla possibilità che attorno a noi ci siano altre presenze, spiriti, di persone che sono già passate o di bambini che stanno per nascere, e che ci comunicano attraverso dei sogni, dei segnali, o dei sintomi fisici. Mano a mano ha cercato di verificare le correlazioni tra questi segnali e gli eventi che accadevano intorno a lei. “Bambini che parlano con gli Angeli” raccoglie tutte le esperienze che ha vissuto in prima persona, o tramite i suoi figli, e delle persone con cui è entrata in contatto.

Non è facile accettare tutte le spiegazioni che l’autrice ci fornisce delle mille “coincidenze” che poi non si sono rivelate solo “coincidenze”.
A me ne è successa una poche ore fa… nel momento in cui sto scrivendo questo post è giovedì 30 giugno (6 giorni fa)… e poche ore fa, la nostra follower su twitter Sara Galea, ha commentato un nostro post sugli Angeli di qualche giorno addietro, in questo modo “e per essere Angeli bisogna soltanto squarciare il velo che impedisce al ricordo di esserlo di affiorare …. amare è vita”.

Praticamente ha risposto ad un tweet vecchio di qualche giorno, con un pensiero che aveva proprio a che fare con l’argomento di questo post che sto scrivendo adesso.

Ma tanto è solo una coincidenza…

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